Tutte le aziende, ed in particolare quelle di grandi dimensioni dedicano parte delle proprie risorse al servizio clienti. Non parlo solo di aziende che vendono prodotti, ma anche e soprattuto di aziendale che vendono servizi.

Mi viene in mente la banca, un’istituzione che ancora oggi, in molti casi suscita un po di soggezione.

Il servizio clienti, nel caso delle banche, ad esempio, riguarda buona parte del personale. Basta pensare al cassiere, (anche se oggi viene spesso bypassato dall’home banking) ha un contatto diretto con il cliente, e che molto spesso ha un ruolo determinate per valutare la banca stessa. Se ci troviamo davanti ad un cassiere simpatico e disponibile avremo (facilmente) una buona opinione, diversamente se ci troviamo davanti ad una persona svogliata o poco disponibile potremmo dire il contrario. Tuttavia il cassiere non è la banca, ma solo una piccola parte.

É sempre più importante coinvolgere tutto il personale, nelle scelte aziendali cercando di creare più possibile una squadra, anche se abbiamo una piccola azienda o un piccolo negozio, . Il coinvolgimento di tutto lo staff, crea un’appartenenza dei nostri collaboratori e si sentono direttamente partecipi e responsabili del risultato dell’azienda stessa.

Leggevo tempo fa un interessante intervista fatta ad un famoso marketer che parlava del Brand in generale.

Questa definizione, spesso è associata al logo e all’immagine aziendale quando è di grande importanza.

Certo, il brand è anche l’immagine aziendale e tutto quello che viene usato per rappresentarla. Ma ancor di più è quello che l’immagine aziendale produce all’interno di chi vede o legge dell’azienda.

Per questa ragione, è fondamentale curare questo aspetto valutando bene ogni strategia comunicativa usata.

Per differenziarci, per attirare l’attenzione, e ancora di più per affascinare ed emozionare, è utile conoscere le leve che producono effetti reali sui nostri clienti.